E la canzone dell’acqua è una cosa eterna.


È la linfa profondache fa maturare i campi.
È sangue di poeti che lasciano smarrire le loro anime
nei sentieri della natura.
Che armonia spande sgorgando dalla roccia!
Si abbandona agli uomini con le sue dolci cadenze.
Il mattino è chiaro.
I focolari fumano e i fiumi sono braccia che alzano la nebbia.
Ascoltate i romances dell’acqua tra i pioppi.
Sono uccelli senz’ala sperduti nell’erba!
Gli alberi che cantano si spezzano e seccano.
E diventano pianure le montagne serene.
Ma la canzone dell’acqua è una cosa eterna.
(F.G. Lorca)
Per lasciare parlare la poesia e far sì che ci rigeneri in giorni di lutti, di sangue per il mondo, di scuole che crollano e di crisi economica mondiale....ci vuole la purezza della natura a salvarci, uno sguardo fuori dal finestrino per scoprire che ci siamo ancora e ancora anche per noi tutto va avanti, tutto passa...Certo, dovremo rimboccarci le maniche ma godiamoci il presente (che è meglio...) e scusate la retorica ma ogni tanto su questo blog finiscono i pensieri così, come vengono...
Ma non dimentichiamo l'emergdenza acqua in Africa:
www.centroaiutietiopia.it/progetti.html vedere Progetto Acqua Pulita
1 commento:
La prossima mostra fotografica alla Feltrinelli sarà "Acque umane", devi farci un salto allora.
E grazie del commento sul mio cd, l'ho messo sul miospazio :-)
Posta un commento